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Brain Rot e Digitale: ODAC e SAA alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026

11 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Contenuti frammentati, notifiche ininterrotte e stimoli continui: la nostra quotidianità è sempre più plasmata dal digitale. Ma qual è il reale impatto di queste abitudini sulla nostra attenzione, sul sonno e sul pensiero critico?   


Se ne parlerà alla ventesima edizione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, in programma venerdì 25 settembre 2026 al Parco del Valentino di Torino. Tra i protagonisti dell'evento ci sarà ODAC (Osservatorio regionale Piemonte dell'impatto del Digitale su Apprendimento e sviluppo Cognitivo), realtà nata nel 2026 e promossa tra gli altri da SAA - School of Management, dal Dipartimento di Management dell'Università di Torino e dalla Regione Piemonte.


Cos'è il "Brain Rot" e come influenza le nostre facoltà cognitive?

Eletta parola dell'anno 2024 dalla Oxford University Press, l'espressione "brain rot" descrive il presunto deterioramento delle capacità mentali causato dal consumo eccessivo di contenuti digitali poco impegnativi.   


Al di là del termine colloquiale, la ricerca scientifica evidenzia meccanismi precisi: l'uso compulsivo dello smartphone e la frammentazione dell'attenzione impattano sulla qualità delle nostre decisioni, sulla memoria e sulla capacità di concentrazione, sia in ambito scolastico sia in contesti professionali ed aziendali.   


Mettiti alla prova con il "Brain Rot Lab" allo Stand 101

Venerdì 25 settembre, dalle ore 17.00 alle 23.59, l'Osservatorio sarà presente allo stand 101 (Parco del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino) nell'ambito dei Laboratori della ricerca curati dal Dipartimento di Management dell'Università di Torino.   

I visitatori potranno partecipare al Brain Rot Lab:

  • Quiz interattivo e anonimo della durata di circa 10 minuti.   

  • Scoperte scientifiche: un'occasione per scoprire i risultati più solidi della letteratura sul rapporto tra notifiche, sonno e concentrazione.   

  • Antidoti pratici: per ogni risposta verranno forniti consigli utili da applicare nella vita di tutti i giorni.   

  • La sfidante della settimana: al termine dell'attività, ogni partecipante scoprirà il proprio profilo e potrà scegliere un'abitudine digitale virtuosa da mettere alla prova per 7 giorni.   

(Nota: l'attività ha carattere divulgativo e non diagnostico).   


L'impegno di SAA per una cultura digitale consapevole

La partecipazione ad eventi di divulgazione scientifica come la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori riflette la missione di SAA School of Management e dei partner dell'Osservatorio ODAC: promuovere un uso responsabile e critico delle tecnologie digitali e tradurre i dati della ricerca scientifica in azioni concrete di prevenzione per la scuola, la famiglia e il mondo del lavoro.

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