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Nasce ODAC: la SAA firma il protocollo d'intesa sull'Osservatorio Regionale Piemonte

  • Immagine del redattore: SAA
    SAA
  • 22 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Siamo orgogliosi di annunciare che la SAA - School of Management ha ufficialmente siglato il protocollo d’intesa per la nascita del nuovo Osservatorio Regionale del Piemonte, una nuova piattaforma di cooperazione interistituzionale dedicata allo studio degli effetti delle tecnologie digitali sulle capacità cognitive e sul capitale umano.


SAA e gli effetti del digitale

Il digitale sta trasformando radicalmente il modo in cui apprendiamo, lavoriamo e interagiamo. Ma quali sono gli effetti reali di questa rivoluzione sul nostro capitale umano? Per rispondere a questa sfida cruciale, la SAA – School of Management è orgogliosa di annunciare la propria partecipazione alla nascita dell’Osservatorio Regionale Piemonte dell’impatto del digitale su apprendimento e sviluppo cognitivo.


Presentato ufficialmente oggi 11 maggio presso l’Unione Industriali di Torino, il progetto vede la SAA come partner strategico all’interno di una prestigiosa rete che include la Regione Piemonte, il Dipartimento di Management dell’Università di Torino, l’Unione Industriali, il Distretto Rotary 2031, la Fondazione HPL e la CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà.


SAA e l' impegno per il capitale umano

Come Business School, la SAA è da sempre attenta all'evoluzione delle competenze. La nostra partecipazione, rappresentata dall'intervento dell'Amministratore Delegato Riccardo Petrignani, sottolinea l’urgenza di analizzare come le tecnologie influenzino le capacità decisionali e il pensiero critico — elementi cardine per i manager e i professionisti del futuro.


Gli obiettivi dell'Osservatorio Regionale Piemonte

L’Osservatorio si configura come una piattaforma permanente di ricerca e supporto alle politiche pubbliche, con focus su:

  • Analisi scientifica: monitoraggio dei dati regionali e costruzione di indicatori sul capitale cognitivo.

  • Contrasto al "Brain Rot": studio degli effetti dell'esposizione prolungata a contenuti digitali ad alta stimolazione, che possono ridurre l'attenzione e impoverire il pensiero critico.

  • Linee guida operative: sviluppo di programmi di educazione digitale per scuole, famiglie e imprese.


Perché SAA partecipa a questa sfida

La sfera digitale sta producendo ripercussioni critiche sulla psicologia delle nuove generazioni. SAA, insieme al Dipartimento di Management (rappresentato dalla Direttrice Paola De Vincentiis), mette a disposizione le proprie competenze per garantire che l'innovazione tecnologica resti uno strumento di crescita e non un limite allo sviluppo delle potenzialità umane.


L'Osservatorio opererà attraverso un Comitato Scientifico di esperti, garantendo rigore e indipendenza in un campo di studio tra i primi del suo genere in Italia.

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