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Master Executive Aree Interne: chiusa la V Edizione a Torino | SAA

14 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Il futuro delle terre alte passa attraverso la competenza, la progettualità e la capacità di fare rete. Si è conclusa sabato 10 ottobre, presso il Campus della SAA – School of Management di Torino, la quinta edizione del Master Executive in Gestione e Promozione del Sistema Montano e delle Aree Interne – Manager dei Sistemi Territoriali.


Un traguardo significativo che fotografa la crescente attenzione verso un settore cruciale per il Paese: nelle sue cinque edizioni, il percorso formativo ha registrato complessivamente 114 iscritti, richiamando per l'evento conclusivo circa 200 studenti e partecipanti da tutta Italia, di cui sessanta collegati dall'Aula Campus Aldo Moro dell’Università di Torino.

Master Executive in Gestione e Promozione del Sistema Montano e delle Aree Interne

Un Master che guarda al futuro dei territori

Nato per rispondere alla domanda di profili altamente specializzati nella gestione dei sistemi socioeconomici montani e delle aree interne, il Master è frutto della sinergia tra SAA – School of Management, COREP e UNCEM, in collaborazione con ANCIM e con il prezioso contributo della Camera di Commercio di Torino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.


Il programma accademico affronta nodi centrali come la pianificazione montana, la rigenerazione urbana, l’innovazione sociale, la creazione d’impresa e il marketing territoriale. Una didattica dinamica che, nel tempo, ha saputo allargare i propri confini ben oltre il contesto nazionale: lo dimostrano le lezioni a distanza con i comprensori sciistici dello Utah e l'inserimento di moduli didattici all'interno di prestigiosi appuntamenti come il Festival dell’Economia di Trento.


Il workshop inaugurale: idee e progetti per le terre alte

Il Closing Day si è aperto con un confronto di alto profilo sullo sviluppo locale, introdotto e moderato da Filippo Monge (Università di Torino e coordinatore del Master). Al centro del dibattito, le prospettive economiche e sociali per le aree montane e marginali grazie agli interventi di:

  • Giuliana Cirio (Direttore Generale Confindustria Cuneo e Presidente Fondazioni Industriali)

  • Mauro Gola (Presidente Fondazione CRC)

  • Guido Bolatto (Segretario Generale Camera di Commercio di Torino)

  • Roberto Colombero (Presidente UNCEM Piemonte)

  • Sergio Ortelli (Presidente ANCIM)

  • Marco Bussone (Presidente Nazionale UNCEM)


Come evidenziato dai promotori, il periodo post-pandemico ha modificato radicalmente la percezione dei territori extraurbani: «Il lockdown ha dimostrato come le nostre montagne e le aree interne possano rappresentare un approdo naturale e sicuro, non soltanto nelle scelte turistiche, ma anche nell’orizzonte biografico e professionale di ciascuno di noi», sottolineano Bussone, Colombero e Monge. «La crescente domanda di competenze espressa dai territori conferma l’importanza di investire nella formazione. Il Master vuole essere un laboratorio di ricerca e sperimentazione al servizio della montagna e dei territori microinsulari».

saa

La cerimonia dei diplomi Master e le nuove sfide

La giornata si è chiusa con la consegna ufficiale dei diplomi alle studentesse e agli studenti – tra cui figurano anche amministratori pubblici impegnati nella gestione amministrativa locale.

Un momento di festa e di bilancio che suggella un percorso orientato a generare impatto reale, mettendo in connessione le istituzioni, il tessuto economico e le competenze accademiche per promuovere uno sviluppo sostenibile e duraturo.

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